Funghi

Hebeloma birrus

Caratteristiche macroscopiche

Caratteristiche:

Cappello che negli individui sviluppati può raggiungere i 5 cm di diametro, tra i 2 e i 5 cm di solito varia, con forma emisferica in un primo momento, poi convessa e infine appiattita, anche se con il centro un po’ evidenziato, dotato di un umbone ottuso in alcuni esemplari. La cuticola può essere lucida sotto la pioggia ma non viscosa, ma piuttosto asciutta, di colore variabile, nei primi stadi di sviluppo di un colore ocra uniforme, con il tempo tende a impallidire dal margine, mantenendo l’ocra al centro, con qualche sfumatura rossastra, e con il margine cremoso, anche se questo è un carattere incostante. Il margine è abbastanza regolare e un po’ ondulato.

Fogli marroni a taglio basso, di solito relativamente stretti e con lamelle abbondanti, con il bordo laminare intero e di colore più chiaro.

Piede allungato, di gran lunga superiore alle dimensioni del cappello, cilindrico e irradiato verso la base, talvolta dotato di una pseudo-fisica. Può essere debolmente solcata ed è abbastanza fibrillare, a volte il suo aspetto ricorda le specie del genere Hypholoma. Manca una tenda.

Carne non troppo densa di panna o di colore ocra chiaro, consistenza un po’ elastica, il suo odore è delicato, non ha il tipico odore rafanoide del genere, e il suo sapore è amaro.

Habitat:

Si tratta di una specie di ecologia che certamente varia dalle aree bruciate ai vari tipi di bosco, con una certa predilezione per le conifere. Di solito esce in gruppo, raramente isolato, soprattutto nei mesi autunnali. Il nostro raccolto è stato effettuato in ottobre sotto Pinus radiata.

Commenti:

Secondo uno studio effettuato nel 2005 da J. vesterholt, ci sono diverse specie che sono diventate sinonimo di esso, come l’Hebeloma calyptrosporum o l’Hebeloma anthracophilum, a causa del numero di forme ecologiche che questo Hebeloma ha e della sua grande variabilità morfologica. Questa specie all’interno del genere è caratterizzata dall’assenza di tende, dall’assenza del tipico odore rafanoide degli altri congeneri, e dal suo aspetto che a volte ricorda le specie del genere Hypholoma. Nessuna specie del genere è di interesse culinario e alcune sono tossiche, per quanto riguarda la confusione può assomigliare ad altri Hebelomas bicolori dell’odio come l’Hebeloma mesophaeum o l’Hebeloma cylindrosporum, ma microscopicamente sono diversi, o anche l’Hypholoma elongatum.

Ulteriori informazioni:

  • Nome comune:
    Nessuna.
  • Sinonimo:
    Hebeloma pumilum J. E. Lange

Tassonomia:

  • Divisione:
    Basidiomycota
  • Suddivisione:
    Basidiomicotina
  • Classe:
    Omobasidiomiceti
  • Sottoclasse:
    Agaricomycetidae
  • Ordine:
    Tende
  • La famiglia:
    Cortinariaceae

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