Funghi

Idnellum ferrugineo

Caratteristiche macroscopiche

Caratteristiche:

Cappello la cui taglia da adulto varia dai 5 ai 10 cm di diametro, con una forma molto irregolare, a volte con l’aspetto di un unico cappello e altri concrescenti, come se fossero più cappelli sovrapposti. Durante tutto il suo sviluppo passa da convessa a piatta, e alla fine si deprime nel mezzo. La sua superficie, da giovane, è biancastra, ed emana delle piccole gocce rossastre, ma negli esemplari adulti è chiaramente marrone ferruginoso, scuro al centro e un po’ più chiaro verso il margine. Al tatto è un po’ ipoide, anche se non sempre, e il margine è ondulato in modo irregolare.

Imenio formato da una serie di punture, simili all’Idnum, che possono superare i 5 mm di lunghezza, e sono di colore chiaro quando sono giovani, acquisendo toni marroni o sporchi quando sono vecchi. Di solito sono decorrenti sul piede.

Piede fornito al cappello o corto, dello stesso colore di questo, spesso e solido.

Carne molto dura e coriacea, di colore ferruginoso, appena elastica, con un odore delicato e per quanto riguarda il gusto si può dire che è difficile da masticare.

Habitat:

Si tratta di una specie tipica delle pinete, anche se non si esclude la sua presenza sotto altre conifere. Molti anni fa era una specie che si vedeva più spesso, ma pensiamo che sia in recessione. Si tratta fondamentalmente di una specie autunnale.

Commenti:

Il suo inno con le tipiche punture ricorda l’Hydnum repandum, ma basta osservare la consistenza coriacea della sua carne per escludere qualsiasi somiglianza. È molto simile alla specie Hydnellum peckii, che emana anche gocce rosse quando è giovane, che è difficile da differenziare, tranne che per l’habitat, quando è giovane. Si differenzia meglio dall’Hydnellum aurantiacum, per la carne arancione che quest’ultimo possiede.

Ulteriori informazioni:

  • Nome comune:
    Hidno ruggine.
  • Sinonimo:
    Calodon ferrugineus (Fr.) P. Karst.

Tassonomia:

  • Divisione:
    Basidiomycota
  • Suddivisione:
    Basidiomicotina
  • Classe:
    Omobasidiomiceti
  • Sottoclasse:
    Aphyllophoromycetidae
  • Ordine:
    Telephorales
  • La famiglia:
    Telephoraceae

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