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Tipi di frutta

I frutti hanno un grande impatto sul modo in cui le persone vedono le piante. Rappresentano una percentuale molto importante dei prodotti vegetali che consumiamo e, infatti, per questo ogni giorno continuano a essere ricercate nuove varietà e ibridazioni delle specie più apprezzate per il consumo umano.

Tuttavia, sai davvero cosa sono i frutti e come sono classificati o quante classificazioni di questi ci sono davvero? Se vuoi saperne di più sui tipi di frutta e sulle loro caratteristiche, continua a leggerci in questo articolo di EcologíaVerde.

Cosa sono i frutti e come si formano?

Se parliamo in termini botanici, il frutto è l’organo che si forma dal fiore, completo o da alcune sue parti, e che ha il compito di proteggere il seme oi semi durante la maturazione.

Come si forma il frutto? Solitamente il frutto si forma quando l’ovulo viene fecondato. Da lì l’ovaio si indurisce e il frutto inizia a formarsi. Le pareti dell’ovaio danno origine al pericarpo, che a sua volta è formato dalla parte più esterna del frutto, che è l’epicarpo, lo strato intermedio, che è il mesocarpo, e l’endocarpo, che è lo strato interno che protegge il seme.

Esistono diversi modi per classificare i frutti secondo i criteri che prendiamo come riferimento, come vedremo nelle sezioni seguenti.

Classificazione dei frutti in base al tipo di pericarpo

In questa classificazione ci concentreremo sulle caratteristiche del pericarpo del frutto. Ci sono due gruppi principali: frutta secca e frutta carnosa.

  • I frutti secchi sono quelli il cui pericarpo è sottile, poiché contiene poche o nessuna sostanza di riserva. Hanno un contenuto d’acqua inferiore al 50%. Come alimento, sono molto ricchi di fibre e minerali, oltre ad offrire un alto valore energetico.
  • I frutti carnosi, invece, contengono una grande quantità di sostanze di riserva, che a volte vengono utilizzate per attirare gli animali che li consumano in modo da favorire la propagazione dei semi quando vengono espulsi dopo essere passati attraverso il tubo digerente. Hanno un contenuto d’acqua superiore al 50%.
  • Possiamo trovare anche frutti oleosi, che sono quelli ad alto contenuto di grassi, come olive e semi di girasole.

Tipi di frutti in base al numero di semi che contengono

Questa classificazione è molto semplice e si concentra solo sul fatto che il frutto contenga un solo seme o se contenga più semi.

  • Frutto monospermico: ogni frutto di questa pianta o albero contiene un solo seme. Un esempio di questo tipo di frutta è l’avocado.
  • Frutto polispermico: i frutti di questa pianta o albero hanno all’interno diversi semi. Un esempio di questo tipo di frutta è il mandarino.

Classificazione dei frutti a seconda che espellono o meno i semi

I frutti deiscenti sono quelli capaci di aprirsi spontaneamente per rilasciare i loro semi. In questo modo, questa classificazione divide i frutti in deiscenti e indeiscenti. A loro volta, esistono molti tipi di frutti deiscenti, tra i quali possiamo differenziare i seguenti:

  • Suturale semplice: il frutto si apre alla sutura carpale.
  • Doppia suturale: si apre longitudinalmente sia attraverso la sutura carpale che attraverso la vena mediana del carpello, come avviene per molti legumi.
  • Setticicida: quando le pareti del carpello che danno origine ai setti si separano.
  • Loculicida: quando l’apertura avviene lungo il nervo medio dei carpelli.
  • Septífraga: qui l’apertura avviene nei setti, in piani paralleli all’asse del frutto.
  • Placenticida: il frutto si apre dalla parte centrale della placenta, longitudinalmente.
  • Placentrifago: nel frutto, vicino alla placenta, si creano due fessure o fessure parallele.
  • Poricidi: sono quei frutti in cui si creano dei buchi attraverso i quali fuoriescono i semi.
  • Trasversale: si produce un’apertura trasversale alla parete del frutto.
  • Dentale: alcune porzioni apicali dei carpelli si separano, formando i denti.

Tipi di frutti in base alle parti del fiore che li formano

Troviamo in questo tipo di classificazione i frutti semplici e complessi:

  • Frutti semplici: sono quelli che si sviluppano da un solo pistillo nel fiore, indipendentemente dal fatto che abbia uno o più carpelli. A titolo di esempio possiamo citare arance e uva.
  • Frutti complessi: sono quelli il cui processo di formazione coinvolge non solo l’ovaio, ma anche altre parti del fiore. Melograni e figli sono esempi di frutti complessi.

Classificazione dei frutti per numero di carpelli da cui provengono

In questo sistema di classificazione, vedremo se il frutto proviene da un unico carpello, nel qual caso è un frutto monocarpico, oppure se proviene da più carpelli, essendo un frutto policarpico. A loro volta i frutti policarpici possono essere apocarpici o sincarpici a seconda che i carpelli che li hanno originati fossero liberi o saldati e, infine, i frutti sincarpici possono essere aperti o chiusi a seconda che abbiano o meno partizioni interne.

Come ultimo dettaglio, va notato che tutti questi sistemi di classificazione sono indipendenti e non esclusivi, cioè un frutto può essere descritto con più di essi contemporaneamente. Ora che hai conosciuto le diverse classificazioni dei tipi di frutta, ti consigliamo di saperne di più con questi curiosi post sulla Differenza tra frutta e verdura e 30 nomi di rari frutti tropicali.

Inoltre, se vuoi saperne di più su altre parti di piante e alberi, ti consigliamo di leggere Tipi di foglie e Tipi di fiori.

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