Funghi

Marasmius collinus

Caratteristiche macroscopiche

Caratteristiche:

L’odio svasato nella prima parte del suo sviluppo, poi diventa convesso e finisce per appiattirsi quasi completamente, senza mai essere incanalato, mantenendo in questa fase un mamellone nella sua zona centrale. Il diametro di questo varia solitamente da 2 a 4 cm, occasionalmente fino a 6 cm. La superficie è liscia e glabra, senza peli, e il suo colore varia notevolmente a seconda del grado di idratazione dell’esemplare in questione, da un tono carnoso con acqua a toni ocra chiari o cremosi man mano che si asciuga. C’è una leggera eccedenza negli esemplari adulti.

Fogli liberi o sublimi rispetto al piede, negli esemplari idratati di colore più chiaro del cappello, simile a quello con la disidratazione, più o meno chiaro crema, sono moderatamente separati tra loro, più separati di Collybia dryophila e meno di Marasmius oreades, piuttosto spessi e con lamine.

Il piede centrale e cilindrico, allungato, può superare i 10 cm, triplicando in lunghezza il diametro del cappello, fibroso, ma non troppo elastico, si strappa e si lacera con la torsione. È di colore bianco praticamente uniforme, senza alcuna differenza tra l’apice e la base.

Carne scarsa, molto sottile, biancastra o cremosa, fragile, manca dell’odore cianico della “senderuela”, essendo questo più forte, non piacevole, anche il suo sapore crudo non è piacevole.

Habitat:

Esemplari localizzati da Hector Santesteban nel corso di un’escursione effettuata dal piano principale di Fungipedia insieme a quello citato e Jon Joseba Arnedo dalla Sierra de Cameros, (La Rioja), in un campo di montagna a circa 1200 m.s.l.m., in gruppi più o meno numerosi di esemplari, germogliando in alcuni casi in modo cespitoso. Il nostro raccolto è a giugno, quindi è primavera, ma è una specie che fruttifica anche in autunno. Questa specie non è molto referenziata, ma probabilmente per la sua somiglianza con altre specie con le quali è solitamente confusa.

Commenti:

Si tratta di una specie leggermente tossica che presenta una notevole somiglianza con la specie commestibile Marasmius oreades, la ben nota “senderuela” o “carrerilla”. Ci sono due caratteri che devono essere presi in considerazione per differenziare entrambe le specie, il piede che inizia quando è attorcigliato, mentre nella “senderuela” ritorna al suo essere, e l’odore un po’ sgradevole che questa specie ha in contrasto con il piacevole odore cianico delle “oreades”. È anche simile al raro Marasmiellus maas-geesteranii, il cui piede si scurisce dalla base. E’ anche molto simile al Gymnopus oreadoides difficile da individuare e all’abbondante Gymnopus dryophilus, più tipico delle foreste, che ha un buon odore e una maggiore densità laminare.

Ulteriori informazioni:

  • Nome comune:
    Falso mittente, marasmio falso faltsu.
  • Sinonimo:
    Gymnopus collinus (Scop.) Grigio

Tassonomia:

  • Divisione:
    Basidiomycota
  • Suddivisione:
    Basidiomicotina
  • Classe:
    Omobasidiomiceti
  • Sottoclasse:
    Agaricomycetidae
  • Ordine:
    Tricholomatals
  • La famiglia:
    Marasmiaceae

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