Funghi

Comatricha nigra

Caratteristiche macroscopiche

Caratteristiche:

Plasmodio bianco, traslucido e persino trasparente, che, come corrisponde alla Stemonitomycetidae, è del tipo aphanoplasmodium. Le principali caratteristiche che differenziano questo tipo di plasmodio sono, da un lato, l’omogeneità delle vene che lo formano, non distinguendo tra aree gelatinose e altre più fluide, e, dall’altro, il fatto che è formato da filamenti fini e trasparenti che si uniscono formando un reticolo piuttosto irregolare. Dal plasmodio si forma una sostanza mucosa chiamata ipotalamo, che si concentra in masse sferiche dalle quali emergeranno singolarmente i corpi riproduttivi della specie, terminando così la sua fase somatica e iniziando da quel momento la sua fase riproduttiva.

Sporocarpe che si presentano sotto forma di molteplici fruttificazioni individuali, formate da uno stelo che occupa i 23 del totale e da una testa sferica. Il primo di questi germoglia e sorge dall’ipotalamo, ed è composto da fibre nere. Quando questa fase di crescita del fusto è terminata, si forma la testa fertile che ospiterà il capillare e le spore. Questa testa è dapprima bianca, poi si sviluppa e diventa lucida e rossastra, poi nera, infine si apre liberando il capillare. Il capillare è attaccato alla columella che si estende quasi fino all’apice dello sporocarpo, ed è costituito da fibre aggrovigliate che possono formare un’ansa. L’intero set è alto appena qualche millimetro. Le spore, di colore lilla, sono a forma di verruca e hanno un poro germinativo di circa 7-10 micron.

Habitat:

Cresce su legno in decomposizione proveniente da vari alberi, raramente isolato, di solito germogliando un gruppo più o meno numeroso dello stesso plasmodio. E’ una specie molto difficile da localizzare date le sue dimensioni, e non è affatto frequente, l’abbiamo osservata durante i mesi invernali.

Commenti:

Si tratta di un Myxomycete inchiodato all’interno delle endospore, cioè con le spore che si sviluppano all’interno di uno sporocarpo, che forma insieme al genere Stemonitis i due gruppi principali delle Stemonitidaceae. Tutta la fase riproduttiva fino all’apertura e alla scoperta del capillare è un processo evolutivo complesso ma che nel tempo si sviluppa in poche ore. Può essere confuso con i Trichias, che sono molto più abbondanti nei capillari e facilmente staccabili, a parte altre caratteristiche microscopiche.

Ulteriori informazioni:

  • Nome comune:
    Nessuna.
  • Sinonimo:
    Stemonitis nigra Pers.

Tassonomia:

  • Divisione:
    Myxomycota
  • Suddivisione:
    Myxomycotin
  • Classe:
    Mixomiceti
  • Sottoclasse:
    Stemonitomycetidae
  • Ordine:
    Stemonitales
  • La famiglia:
    Stemonitidaceae

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