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Lattuga Batavia: chiavi della sua coltivazione e caratteristiche

Oggi abbiamo un’ampia varietà di lattughe tra cui scegliere. La maggior parte di essi sono diversi l’uno dall’altro, fornendo al consumatore consistenze e sapori diversi. Uno di questi, molto particolare nel consumo e nella coltivazione, è la lattuga Batavia, facile da identificare e molto gustosa se usata in insalata.

In questa scheda coltura andremo a conoscere le principali caratteristiche della lattuga di tipo Batavia e i consigli di base sulla sua coltivazione, con le principali incidenze climatiche, irrigazione, suolo, fertilizzazione e possibili parassiti e malattie.

Caratteristiche della lattuga Batavia

La lattuga Batavia è imparentata, rispetto, al tipo francese. Foglie ricci e boccioli sciolti, con un aspetto verde naturale molto attraente e arrotondato.

Questo tipo di lattuga può essere coltivata tutto l’anno, scegliendo diverse varietà di questa specie, adattate alle diverse fasce climatiche. Possiamo scegliere tra varietà piantate in autunno, come Venegia, Naroa o Mariola. Con ciclo più lungo in inverno come Mirari, Matinale o Negev, e con ciclo corto in primavera-estate come Ursa o Arab.

Periodo data di impianto Ciclo (giorni) Raccolto varietà
Cade settembre ottobre 45-80 ottobre dicembre Neguez, Edurne, Mariola, Matinale, Boavista, Pravia
Inverno ottobre gennaio 75-100 gennaio marzo Pravia, Nagore, Matinale, Pamina, Bertina, Etablie

Coltivazione di lattuga tipo Batavia

Fasi di coltivazione della lattuga

  • Fase iniziale: copre dalla germinazione allo sviluppo delle prime foglie, in vivaio.
  • Fase intermedia:  copre dal trapianto fino alla forma della rosetta.
  • Fase di hearting:  dalla rosetta all’hearting.
  • Fase riproduttiva:  dalla fine della formazione del capolino alla formazione del fusto floreale e alla comparsa dei semi (fase non combustibile).

Climatologia

Temperatura

La lattuga Batavia si adatta a diverse fasce climatiche a seconda della zona in cui si trova. Non supporta zone molto calde perché favorisce la chiodatura e ne rende impossibile la commercializzazione. Quello che stai cercando è una notevole differenza tra le temperature diurne e notturne.

  • Temperatura durante la germinazione: 18-20 ºC.
  • Temperatura durante lo sviluppo: ottimale tra 14 ºC e 18 ºC di giorno e 4-8 ºC di notte.
  • Danno da freddo: tra 0 ºC e -5 ºC, a seconda del tempo di esposizione.

Umidità

L’umidità relativa ottimale per Batavia è compresa tra il 60% e l’80%. Un’umidità relativa prolungata superiore all’85-90% favorisce la comparsa di malattie legate al marciume, come peronospora, botrite o antracnosi.

illuminazione

La lattuga Batavia viene coltivata in pieno sole, con elevati fabbisogni di luce.

Terra

La lattuga sviluppa un gran numero di radici, anche se a livello superficiale. Può crescere in tutti i tipi di tessitura del suolo, anche se preferisce quelli profondi, con un livello minimo di sostanza organica e che facilitano il drenaggio dell’acqua. Per questo motivo è necessario un contenuto minimo di sabbia per aiutare a filtrare l’irrigazione.

In generale, ogni 4 anni vengono forniti normalmente tra 30.000-40.000 kg/ha di sostanza organica, seguendo l’analisi del suolo e adattando il piano di concimazione all’apporto nutritivo di detta sostanza organica.

Irrigazione

L’irrigazione per tutti i tipi di lattuga dovrebbe essere moderata, evitando che il terreno si asciughi completamente. È preferibile condizionare la frequenza all’eccesso di acqua.

Un piano di concimazione generale per la lattuga Batavia può essere il seguente, raccolto da varie fonti di informazioni, per un ciclo autunno-inverno:

Periodo Irrigazione (L/mq giorno) Intervallo tra le irrigazioni tempo di irrigazione
Piantagione 24 0 6
15-21 1.7 3 1.4
22-28 1.8 3 1.4
29-35 23 Due 1.4
36-42 2.4 Due 1.4
43-49 2.6 Due 1.4
50-56 2.8 Due 1.4
57-63 3.1 1 1.4
64-70 3.4 1 1.4
71-77 3.7 1 1.4
78-84 4.2 1 1.4
85-91 4.5 1 1.4
92-98 4.9 1 1.4
98-105 5.3 1 1.4
106-112 5.6 1 1.4

Piantagione di lattuga Batavia

Una cornice di impianto consigliata per la lattuga Batavia può essere di 30-35 cm x 30-35 cm. Ciò equivale a densità di impianto da 6 a 7 piante/m2. Tuttavia, questa varietà supporta ancora telai più piccoli, con un massimo di 10 piante/m2.

Semi di lattuga Batavia

Abbonato

La lattuga non è molto esigente in termini di concimazione, ma senza dubbio si ottengono notevoli incrementi di produzione con l’apporto di tutti i nutrienti, compresi i microelementi.

La lattuga tipo Batavia coltivata biologicamente necessita di elevate quantità di materia organica, fonti di azoto a base di amminoacidi e potassio da solfato di potassio o altre fonti organiche.

Piano di fertilizzazione con fertilizzanti inorganici

Periodo nitrato di ammonio Fosfato monoammonico Nitrato di potassio nitrato di calcio Solfato di magnesio
Piantagione
15-21 4 Due 5 0 0
22-28 6 Due 7 0 0
29-35 5 4 10 0 0
36-42 Due 4 quindici 0 0
43-49 5 4 19 0 0
50-56 6 6 22 0 0
57-63 4 6 26 8 8
64-70 6 8 29 8 6
71-77 6 8 38 8 6
78-84 6 9 41 undici 13
85-91 9 9 41 undici 13
92-98 10 undici 48 quindici 13
98-105 8 undici 48 19 19
106-112 1 undici 48 23 19
113-119 3 6 18 undici 6
TOTALE 81.00 95.00 415,00 114.00 103.00

Parassiti, malattie e fisiopatie

Principali parassiti della lattuga Batavia

  • Mosca bianca ( Trialeurodes vaporariorum):  molto comune in tutti i tipi di colture. Si trova sul lato inferiore della foglia e aspira la linfa. Quando la pianta viene scossa, vola via.
  • Tripide ( Frankliniella occidentalis):  crea macchie dorate sulle foglie e si nasconde molto bene nella formazione delle gemme.
  • Verme grigio ( Agrotis  sp.):  si nutre di foglie di notte. Può essere identificato osservando le foglie morsicate o bucate.
  • Minatori ( Liriomyza trifolii):  creano gallerie nelle foglie e sono facilmente identificabili. È considerato un parassita secondario.

Principali malattie

  • Oidio ( Erysiphe cichoracerum):  questo fungo è presente su un’ampia varietà di colture. Le prime rilevazioni vengono effettuate sulle foglie, dove compaiono macchie grigie e un aspetto polveroso.
  • Muffa ( Bremia lactucae):  questo fungo che colpisce un’ampia varietà di colture colpisce anche la lattuga Batavia. Sulle foglie compaiono macchie marroni che aumentano di dimensioni con il progredire della malattia. Sono richieste condizioni di elevata umidità ambientale (>85%), tipica dei momenti successivi alla pioggia.
  • Sclerotinia ( Sclerotinia sclerotiorum): provoca marciume molle che compare alla base del collo, a contatto con il suolo. Per questo motivo sono necessarie condizioni di elevata umidità ed, eventualmente, irrigazione eccessiva.
  • Alternaria ( Alternaria Dauci – Stemphyllium  sp.):  provoca macchie sotto forma di macchie marroni, con un bordo giallo facilmente osservabile. Necessita di condizioni di elevata umidità (maggiore dell’80%).
  • Antracnosi ( Microdochium panattoniana): può comparire sulle foglie esterne, delimitando la nervatura centrale, creando delle macchie bruno-brune che col tempo virano al rossiccio.
  • Marciume grigio ( Botrytis cinerea):  compare con elevata umidità e in tutte le fasi di sviluppo della lattuga tipo Batavia. Sulle foglie crea delle macchie marroni e morbide al tatto che fanno marcire completamente la lattuga.
  • Septoria ( Septoria lactucae):  nelle zone umide, il fungo crea piccole macchie marroni sulla foglia. Le macchie sono irregolari e si trovano tra le nervature della foglia.

Altre varietà di lattuga

Tipo romano  ( Lactuca sativa  var.  longifolia)

  • lattuga romana
  • lattuga per bambini

A forma di cuore  ( Lactuca sativa  var.  capitata)

  • Iceberg
  • Bataviano
  • Trocadero o Mantecosa

Lattuga a foglie sciolte  ( Lactuca sativa  var.  inybacea)

  • Cracarello
  • lollo rossa
  • Insalatiera Rossa

Lattuga di asparagi:  ( Lactuca Agustana)

Lattuga rossa:

  • lollo rosso
  • Bol Rosso

Mini lattughe:

  • Pavane
  • piccola gemma
  • Mini Gren

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